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MISSION

Link LAB nasce con l’obiettivo di studiare la società contemporanea e i fenomeni culturali, politici, giuridici ed economici che la caratterizzano attraverso gli strumenti di analisi della ricerca scientifica. Attraverso le proprie attività, Link LAB si propone di offrire alle Istituzioni e alla società civile quegli indispensabili strumenti di comprensione della realtà, funzionali anche all’adozione di politiche pubbliche idonee a garantire il riconoscimento dei diritti, l’integrazione sociale e culturale, la convivenza civile.

Nel corso degli anni, le attività di Link LAB hanno abbracciato un’ampia rosa di temi, che corrispondono ad altrettanti progetti marcati da un significativo approccio interdisciplinare. Queste aree tematiche, ciascuna delle quali caratterizzata da un proprio referente scientifico, rimandano ad altrettante keyword, ossia: sicurezza, sport, giovani, audiovisivi, politica, lavoro, gaming.

Il fiore all’occhiello del “modello Link LAB” è rappresentato dagli osservatori permanenti, operanti all’interno del Centro di ricerca e al contempo dotati di una propria identità e di un posizionamento specifico sul territorio nazionale e internazionale. Negli Osservatori, infatti, la dimensione della ricerca si lega in maniera ancor più stretta con le attività di public engagement, e ogni attività viene pensata e realizzata non solo in ragione del suo impatto scientifico, ma anche della sua capacità di creare e fare “rete”. In particolare, gli osservatori attualmente attivi in Link LAB sono tre: “Generazione Proteo”, l’Osservatorio sui giovani, e l’Osservatorio “Suicidi per motivazioni economiche”, entrambi istituiti nel 2012 e diretti dal prof. Nicola Ferrigni, e l’Osservatorio “Gender & Diversity in Audiovisual Media”, istituito nel 2022 nell’ambito del progetto di ricerca internazionale GEMINI-Gender Equality Through Media Investigation and New Training Insights, diretto dalla prof.ssa Valentina Re.