«L’ALTRA METÀ DEL CALCIO».
PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE

PROGETTO FINANZIATO DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO - BANDO 2017

Lo sport è un’attività umana che si fonda su valori sociali, educativi e culturali essenziali. Storicamente esso rappresenta un fattore di inserimento, di partecipazione alla vita quotidiana, di tolleranza, di accettazione delle differenze e di rispetto delle regole; ciononostante numerose sono ancora le barriere simboliche che caratterizzano lo sport al femminile e che favoriscono la diffusione di stereotipi di genere.

Da tali premesse nasce il progetto L’altra metà del calcio. Campagna informativa e di sensibilizzazione per la prevenzione degli stereotipi di genere nel calcio dilettantistico giovanile presentato da Link LAB - Link Campus University, Opera Pia Asilo Savoia, Penna a Sfera Edizioni Scarl, Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa, S.S.D. Audaca Savoia – Talento & Tenacia e finanziato dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Pari Opportunità.

Il progetto si propone di promuovere in maniera capillare e diffusa una campagna informativa sul tema degli stereotipi di genere, la discriminazione e la violenza attraverso lo sport dilettantistico e, in particolare, il calcio a livello giovanile e scolastico, promuovendo in particolare la figura del “diversity sport manager” al fine di trasformare le società sportive dilettantistiche in soggetti proattivi della promozione delle pari opportunità.

DIRETTORE SCIENTIFICO:

Nicola Ferrigni

PARTECIPANTI:

Marica Spalletta - Paola De Rosa
Laura Lupoli - Luca Orsini

DONOR:

Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Dipartimento per le Pari Opportunità
Bando 2017

PARTNER:

Opera Pia Asilo Savoia
Penna a Sfera Edizioni Scarl
Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa
S.S.D. Audaca Savoia – Talento & Tenacia

ATTIVITÀ LINK LAB

Nell’ambito delle attività del progetto, Link LAB si propone di offrire un percorso di educazione, formazione e sensibilizzazione attraverso focus groupattività seminariali e laboratoriali che consentiranno di approfondire il fenomeno della violenza di genere nei suoi presupposti e concetti teorici fondamentali, nelle sue diverse espressioni, nei linguaggi e nelle sue rappresentazioni, nonché negli ambiti e nei ruoli professionali in cui essa prende forma. Il percorso di formazione proposto si rivolge a due tipologie di destinatario, entrambe individuate nel territorio di Roma e della provincia e grazie alla collaborazione degli Istituti aderenti alla rete dell’Osservatorio “Generazione Proteo”: giovani ragazzi di entrambi i sessi di età compresa tra i 20 e i 28 anni con pregresse esperienze sportive, e dirigenti delle società sportive e docenti di educazione fisica delle scuole coinvolte all’interno del progetto.