IL SILENZIO DELLA BALENA.
FORME DI SOFFERENZA ADOLESCENZIALE

ROMA, 7 GIUGNO 2017

Blue Whale. Questo il nome del nuovo e pericoloso “gioco” online che propone ai giovani partecipanti 50 giorni di prove estreme da immortalare e condividere sui social network, fino all’ultima, quella più estrema, del suicidio. Ma cosa sappiamo realmente oggi del fenomeno? E cosa è necessario ancora sapere? A quali nuovi rischi la Rete e i social network espongono oggi i più giovani?

Queste sono solo alcune delle domande cui Nicola Ferrigni, direttore di Link LAB e dell’Osservatorio “Generazione Proteo, ha cercato di rispondere nel suo intervento in occasione del convegno “Il silenzio della balena. Forme di sofferenza adolescenziale”, organizzato dalle Commissioni Municipali Scuola, Cultura e Politiche Sociali del Municipio XV di Roma Capitale. Il convegno, che si è svolto mercoledì 7 giugno alle ore 14:00 presso la Sala Consiliare del Municipio in via Flaminia 872, ha rappresentato un momento di incontro e confronto particolarmente interessante sul disagio giovanile e sui fenomeni attraverso cui esso tende oggi a prendere forma, a cominciare ovviamente dalla Rete. Nell’occasione, Nicola Ferrigni ha presentAto i primi risultati della sua ricerca sul fenomeno Blue Whale.

Parteciperanno al dibattito Roberto Giuli (Polizia Postale di Roma), Raffaele Bifulco (psicologo, psicoterapeuta, sessuologo), Paolo Greco (psicologo, psicoterapeuta, direttore scientifico CIG), Annamaria Forenza (medico psicoterapeuta), Paola Chiovelli (Assessore Politiche Sociali Municipio Roma XV), Pasquale Russo (Assessore alla Scuola, Municipio Roma XV), Alessia Vivaldi (Assessore alla Cultura, Municipio Roma XV), Emanuele Montini (Staff Assessorato alla Persona, Comune di Roma).