UN NEMICO DA AMARE: SE STESSI

IL SEMINARIO A CURA DI GINO TRITTO

«Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mia mente», così scriveva Rita Levi Montalcini, accademica e Premio Nobel per la medicina nel 1986.

Diceva lo scrittore Joseph Conrad «la mente dell’uomo è capace di qualsiasi cosa, poiché dentro di essa vi è ogni cosa, non solo tutto il passato ma anche tutto il futuro».

#soloperoggi

Si è tenuto mercoledì 13 novembre il seminario a cura di Gino Tritto, Istruttore di Dinamica Mentale e docente di Somatopsichica (con tecniche di immediata applicazione) e organizzato da Link LAB, presso la Link Campus University.

La nostra mente è simile a un muscolo e se non riusciamo a educarla per farle esprimere tutta la sua forza creativa, rischia di ripiegarsi in sé stessa e, piano piano, si impadronisce dei nostri pensieri e di conseguenza delle nostre azioni. Le nostre capacità diventano così limitate e ci rendono “nemici di noi stessi”.

È possibile riscoprire e valorizzare la nostra creatività e utilizzare lo stress come energia del fare, anziché come forza distruttiva? È possibile migliorare la qualità della nostra vita e il nostro stato di salute conoscendo le leggi della mente e con delle semplicissime tecniche di meditazione che uniscono la razionalità occidentale con la saggezza orientale?

Certo che è possibile. In questo incontro di poche ore abbiamo avuto l’opportunità di apprezzare il valore delle tecniche di immediata applicazione e i risultati immediatamente verificabili, proposte dalla Dinamica Mentale e dalla Somatopsichica. Momento clou la prova di rilassamento che ha permesso a tutti i frequentanti di distrarsi per qualche minuto dai pensieri di tutti i giorni, riuscendo ad avvicinarci di più a noi stessi e a ciò che ci fa stare bene.

Nel corso del seminario, Gino Tritto ha inoltre spiegato come «il nostro corpo parla sempre ed è la carta sulla quale la vita scrive la nostra storia! Perché noi siamo pensiero ed energia». Possiamo “ri”trovare noi stessi soltanto quando riusciamo a fare silenzio dentro di noi ma questo è molto difficile perché «dentro di noi c’è un intero tribunale, magistrati, avvocati… – ha continuato il nostro istruttore – tutti che giudicano e non ci fanno ricordare che il presente è la frazione di un attimo e se riusciamo a vivere bene il presente, possiamo vivere bene anche il futuro». Per vivere bene il presente, quindi, bisogna pensare all’oggi, a ciò che siamo qui e ora, hic et nunc, e provare a dedicarci del tempo soltanto per noi: la lettura di un buon libro, una chiacchiera fra amici, uno strappo alla dieta.

Come dice Gino Tritto, #soloperoggi.

Al termine di questo nuovo e interessante appuntamento, tutti i partecipanti hanno potuto misurare i propri chakra, sette i principali, con il dottor Pietro Vicenti: uno strumento in più per scoprire e migliorare i nostri punti più deboli!