AL VIA IL PROGETTO “L’ALTRA METÀ DEL CALCIO”
CONTRO GLI STEREOTIPI DI GENERE

IL 4 APRILE LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Giovedì 4 aprile, nella sede di Palazzo Santa Chiara, si è svolta la conferenza di presentazione del progetto “L’altra metà del calcio”, promosso dall’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Asilo Savoia e finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Pensato come programma integrato di sensibilizzazione, informazione e comunicazione sul tema della violenza e degli stereotipi di genere, “L'altra metà del calcio” si propone di coinvolgere in modo pro-attivo, originale e innovativo il settore del calcio dilettantistico giovanile e scolastico. Questo perché il calcio è, ancora, uno degli ambienti sociali in cui il seme del maschilismo cresce e si diffonde. Proprio per questo motivo, però, rappresenta anche un “terreno fertile” e ideale sul quale intervenire per educare i più giovani.

 

LA CONFERENZA

Alla conferenza è intervenuto il direttore di Link LAB, Nicola Ferrigni, per presentare il corso dedicato alla formazione della figura del Diversity Sport Manager, una figura in grado di lavorare al fianco delle società sportive per promuovere l’inclusione, mediante progetti e strategie volti al contrasto e al superamento della discriminazione, della violenza e degli stereotipi di genere. «Il corso – ha dichiarato Ferrigni – è stato pensato e progettato con l’obiettivo di favorire la crescita culturale oltre che professionale dei partecipanti, per poter finalmente garantire pari opportunità nello sport, ma anche in tutti gli aspetti della vita».

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche l’Assessore allo Sport di Roma Capitale, Daniele Frongia, il Presidente dell’Asilo Savoia Massimiliano Monnanni, la Presidente del Telefono Rosa Gabriella Garnieri Moscatelli e il direttore commerciale de «La Gazzetta Regionale» Tommaso Rossini. A conclusione dell’evento le società sportive coinvolte nel progetto  hanno firmato la dichiarazione di intenti con l’impegno a svolgere un ruolo attivo nella lotta alla discriminazione di genere.

 

IL PROGETTO E LE SUE FINALITÀ

Il progetto, patrocinato dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma, è realizzato da Telefono Rosa, Link LAB e «La Gazzetta Regionale». Esso avrà una durata di 18 mesi e vedrà coinvolte 17 associazioni sportive dilettantistiche che diventeranno promotrici delle pari opportunità e della lotta alle differenze di genere. Nell’ambito del progetto, Link LAB ha ideato il percorso dedicato alla formazione della figura del diversity sport manager.