OSSERVATORIO SUICIDI PER MOTIVAZIONI ECONOMICHE

 

Istituito nel 2012, l’Osservatorio Suicidi per motivazioni economiche analizza il fenomeno dei suicidi e dei tentati suicidi causati da difficoltà di carattere economico con l’obiettivo studiarne l’evoluzione, le dimensioni e le caratteristiche sociali, demografiche e culturali.

Da quando l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha sospeso la pubblicazione dell’indagine Suicidi e tentativi di suicidio, l’Osservatorio rappresenta l’unica fonte accreditata dei dati per Istituzioni, mezzi di informazione, associazioni di categoria, comunità scientifica e opinione pubblica. L’aggiornamento dei dati è normalmente effettuato su base semestrale.

Le ricerche dell’Osservatorio sono altresì finalizzate a studiare le diverse ragioni per cui un individuo sceglie di togliersi la vita focalizzando in particolare l’attenzione sulla relazione tra motivazioni fattuali legate alla crisi economica (perdita del posto di lavoro, indebitamento, mancata riscossione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione, chiusura della propria attività, ecc.) e motivazioni emozionali legate agli effetti sociali di tale crisi (senso di colpa, vergogna, vittimismo, sfiducia, denuncia, ecc.).

L’Osservatorio Suicidi per motivazioni economiche è diretto da Nicola Ferrigni.

Dal 2012 l’Osservatorio ha pubblicato i seguenti Rapporti:

 


Established in 2012, the Suicides for Economic Reasons Research Unit analyses the phenomenon of suicides (or attempted suicides) caused by economic reasons aiming to understand its development, what proportions and which pervasiveness it takes, finally the victims’ demographic, social and cultural features.

Starting from 2011, as the Italian National Institute of Statistics (ISTAT) suspended the publication of its survey concerning suicides and attempted suicides, the Research Unit represents the main reliable and renowned source of data for Institutions, news media, trade associations, academic literature and public opinion. Data update is carried out every six months.

The researches aim also to study the different reasons why a man/woman decides to kill him/herself, especially focusing on the relationship between objective reasons linked to economic recession (job loss, debts, systematic non-enforcement against Public Administration, going out of business, etc.) and emotional ones related to the social effects of recession (guilt, shame, victim complex, distrust, charge, etc.).

The Research Unit is directed by Nicola Ferrigni.

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