L’impatto sociale ed economico del 100° Giro d’Italia

 

Fin dalle sue origini, il Giro d’Italia rappresenta uno dei più importanti appuntamenti agonistici del ciclismo internazionale, sulle cui strade si sono costruite legende sportive di inestimabile valore, celebrate le gesta di campioni delle due ruote nonché consumati epici drammi sportivi.

Nel corso della sua ormai secolare storia, il Giro d’Italia non ha tuttavia rappresentato solo un evento agonistico, ma anche un volano economico di incredibile impatto, uno strumento di valorizzazione del territorio, una policy pubblica, nonché uno straordinario veicolo di rappresentazione dell’italianità nel mondo.

La ricerca – diretta da Nicola Ferrigni e finanziata da RCS-La Gazzetta dello Sport – si articola in una fase desk (analisi di banche dati e altre tipologie di fonti documentali) e in una fase field (somministrazione di un questionario e realizzazione di interviste in profondità), entrambe funzionali a studiare l’impatto sociale ed economico del 100° Giro d’Italia sui Comuni sede di tappa, analizzando la percezione e il gradimento del pubblico nei confronti della Corsa Rosa, gli effetti economici sulle attività commerciali, le prospettive di valorizzazione del territorio connesse al passaggio del Giro.


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