25
SET
2018

Il progetto DETECt entra nel vivo

DETECt (Detecting Transcultural Identity in European Popular Crime Narratives) si occupa di identità e cultura popolare: vuole mostrare come la circolazione transnazionale di prodotti di genere crime provenienti dai vari paesi dell’Unione Europea abbia contribuito alla formazione, dal 1989 a oggi, di un’identità europea plurale e condivisa. Il progetto, che coinvolge 13 università e operatori del settore in 10 paesi europei, si rivolge in particolare a studiosi, docenti, studenti, professionisti e policy marker, al fine di promuovere il dialogo transculturale e la ricerca sul tema dell’identità europea, attraverso eventi, risorse digitali, e strumenti didattici innovativi.

 

Obiettivi generali

  • Analizzare e promuovere il ruolo della cultura popolare nel favorire il dialogo tra differenti comunità nazionali, locali, linguistiche e culturali, e la formazione di un’identità europea plurale e condivisa.
  • Identificare e analizzare le pratiche transnazionali di produzione, distribuzione e consumo che, nell’ambito della cultura popolare, e più in particolare del genere crime, favoriscono l’emergere di rappresentazioni coinvolgenti e avvincenti dell’identità europea.
  • Elaborare un framework metodologico che permetta di estendere la ricerca sulle rappresentazioni dell’identità transculturale europea ad altri generi della cultura popolare.
  • Sperimentare nuove metodologie didattiche per favorire la collaborazione transnazionale e interdisciplinare nel settore delle Scienze Umane a livello europeo.

 

Attività principali

  • Case studies e case histories del genere crime in Europa: forme di produzione e circolazione, rappresentazioni identitarie transculturali.
  • Convegni e momenti di confronto tra studiosi e professionisti / Eventi e contest rivolti a studenti, appassionati e grande pubblico.
  • Report e policy brief destinati a professionisti delle industrie creative e policy makers.
  • Risorse didattiche di carattere innovativo: creazione di una comunità virtuale; realizzazione di un corso online ad accesso libero (MOOC) e di un Atlante digitale per la mappatura della produzione crime europea; sviluppo di una App dedicata ai luoghi icona delle narrazioni crime più popolari.

 

Programma di ricerca

  • WP1: Project management
  • WP2: Setting the frame. A new methodology for the study of transnational popular culture
  • WP3: Building the infrastructure. Resources and tools for the semantic mapping of European transcultural identity
  • WP4: Creative industries. Media production and location marketing strategies for a transcultural European space
  • WP5: Creative audiences. Distribution, accessibility and meaning-making of transcultural European contents
  • WP6: Transcultural representations. Images of Europe and Europeans in contemporary European popular culture
  • WP7: Dissemination and communication
  • WP8: Ethics requirements

 

Domande di ricerca

  • Qual è l’impatto della frammentazione del sistema mediale europeo sulla produzione e sulla circolazione di prodotti letterari, cinematografici e televisivi di genere crime?
  • Come si sono sviluppati i meccanismi di finanziamento e le modalità di pubblicazione, produzione, distribuzione e traduzione sul territorio europeo, dal 1989 a oggi?
  • In che modo le media policy a livello locale, nazionale e transnazionale influenzano la pubblicazione, la produzione, la distribuzione e la traduzione sul territorio europeo del genere crime?
  • Come impattano le pratiche di adattamento e serializzazione sulla produzione, traduzione e circolazione del genere crime europeo?
  • Che rapporto c’è tra le strategie di marketing territoriale e turismo culturale messe in campo in tutto il continente da enti e istituzioni locali e la tendenza ormai consolidata alla “regionalizzazione” del genere crime europeo?
  • Quali sono i fattori che favoriscono un coinvolgimento attivo delle audience nella ricezione del genere crime? Come si esprime questo coinvolgimento in relazione al tema dell’identità europea?
  • Quali sono i temi e le figure attraverso cui si esprime, nel genere crime contemporaneo, l’identità transculturale europea?
  • In che modo fattori quali la traduzione, la serializzazione e l’adattamento incidono sulle rappresentazioni identitarie?
  • In che modo spazi e luoghi delle storie incidono sulle rappresentazioni dell’identità europea?
  • In che modo la ricerca nell’ambito della cultura popolare può promuovere la formazione di un’identità europea plurale e condivisa?

 

DETECt prevede la formazione di uno Stakeholders Network che favorisca il coinvolgimento nelle attività di ricerca e di disseminazione di player delle industrie creative, nonché la comunicazione tra soggetti accademici e operatori del settore: tavoli di lavoro, workshop, panel discussion presso eventi organizzati dal progetto o di settore, interviste con finalità di ricerca, di formazione o promozione.

Coordinamento

Prof. Monica Dall’Asta
Università di Bologna (Italy)

 

Consortium

  • Aalborg Universitet (Denmark)
  • Aarhus Universitet (Denmark)
  • Katholieke Universiteit Leuven (Belgium)
  • Universitatea din Bucuresti (Romania)
  • The Queen’s University of Belfast (UK)
  • Université de Limoges (France)
  • Debreceni Egyetem (Hungary)
  • Link Campus University (Italy)
  • Miso Film (Denmark)
  • Panepistimio Ioanninon (Greece)
  • Umea Universitet (Sweden)
  • Fonden Visitaarhus (Denmark)
  • Bibliocité-Bibliothèque des Littératures Policiers (France)
  • Université Paris Nanterre (France)
  • Freie Universitaet Berlin (Germany)
  • TV2 Denmark (Denmark)
  • Deutsche Film-und Fernsehakademie (Germany)

 

Target groups

  • Studiosi nell’ambito delle scienze umane e sociali
  • Insegnanti e studenti nell’ambito degli studi letterari, culturali e sui media
  • Professionisti delle industrie culturali e creative, policy maker
  • Grande pubblico e cittadinanza

 

Data di inizio: 1° aprile 2018

Durata: 40 mesi

 

Contatti

www.detect-project.eu

info@detect-project.eu

UA-91244677-1