C’era una volta l’ultrà (Eurilink, 2013)

 

C’era una volta…

Cominciano così i racconti che meritano di essere raccontati e ascoltati. E quella degli ultras è una storia che si presta a essere rivelata.

Sono passati decenni e la tifoseria organizzata è cambiata. È mutata nella sua struttura, nella sua organizzazione, nelle sue modalità di manifestare. Si è modificata per effetto di molteplici motivi che spaziano da quelli di natura socio-culturale a quelli di carattere normativo. E il libro vuole ripercorrere questa storia e contribuire a definire l’identikit dell’ultrà, analizzando da una parte il fenomeno della violenza nel calcio tramite la lettura dei dati ufficiali sugli incidenti all’interno degli stadi, dall’altra dando voce proprio agli ultras.

Questi ultimi sono infatti i protagonisti di un’indagine sociologica, innovativa nelle modalità di approccio e unica nella partecipazione registrata con circa 2.500 tifosi intervistati.

Lo studio ha voluto indagare l’evoluzione dei comportamenti “da stadio”, mettendo in luce il cambiamento socio-culturale che ha caratterizzato, in particolare, le tifoserie. La ricerca ha infatti analizzato il cambiamento che ha investito il mondo della tifoseria ripercorrendo le seguenti aree di analisi: conoscenza delle offerte commerciali televisive, abitudini di ingresso allo stadio in casa e in trasferta, sensazioni che si provano assistendo alla partita in uno stadio, percezione del livello di sicurezza infrastrutturale degli stadi, insieme a una divertente verifica sulla conoscenza delle normative in materia.

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